Gaspare Di Sclafani, "Libero" 5/3/2003 pagina 19., 5 marzo 2003
Charles di Sécondat, barone di Montesquieu, convinto che «chi abita nei paesi freddi tende per natura a una certa laboriosità, al senso dell’ordine, al controllo dei sensi, alla riflessione, mentre chi vive nei climi caldi è, per propensione altrettanto naturale, pigro, inetto, oltremodo sensuale, vanesio, approssimativo, indolente»
Charles di Sécondat, barone di Montesquieu, convinto che «chi abita nei paesi freddi tende per natura a una certa laboriosità, al senso dell’ordine, al controllo dei sensi, alla riflessione, mentre chi vive nei climi caldi è, per propensione altrettanto naturale, pigro, inetto, oltremodo sensuale, vanesio, approssimativo, indolente».