Giuseppe Turani, ཿla Repubblica 2/3/2003, 2 marzo 2003
Profumo «è uno che fino a ora è stato ben attento a non farsi coinvolgere troppo in questioni di potere
Profumo «è uno che fino a ora è stato ben attento a non farsi coinvolgere troppo in questioni di potere. Come mai questa volta, invece, si è buttato in avanti all’arma bianca? Perché, spiegano i suoi amici, ormai siamo all’emergenza. Tanto Mediobanca che le Generali sono di fatto nelle mani dei soci francesi di Maranghi e questo blocco di potere ostacola il libero svolgersi del mercato. Da qui la decisione di uscire con la baionetta in mano per tentare di capovolgere la storia e riportare Generali e Mediobanca (o, almeno, Generali) in mani italiane» (Giuseppe Turani).