Galapagos, ཿil manifesto 4/3/2003, 4 marzo 2003
Mediobanca è governata da un patto di sindacato «che paralizza le dinamiche di governance e ingessa la partecipazione di due delle maggiori banche italiane (Banca di Roma e Unicredito) che complessivamente detengono quasi il 19 per cento del capitale della banca fondata da Enrico Cuccia
Mediobanca è governata da un patto di sindacato «che paralizza le dinamiche di governance e ingessa la partecipazione di due delle maggiori banche italiane (Banca di Roma e Unicredito) che complessivamente detengono quasi il 19 per cento del capitale della banca fondata da Enrico Cuccia. Di fatto Mediobanca è un feudo privato di Maranghi, che in più occasioni si è scontrato (vincendo) con i suoi azionisti maggiori. E’ successo per la nomina dell’ultimo presidente delle Generali, ma anche in occasione della cessione di una quota della Ferrari. Vista l’impossibilità in questa fase di modificare i rapporti di forza all’interno di Mediobanca, le grandi banche italiane sembrano aver scelto una via indiretta per sottrarre potere a Maranghi: acquisire il controllo delle Generali» (Galapagos).