Vittoria Puledda, ཿla Repubblica 2/3/2003, 2 marzo 2003
Il fronte anti-Maranghi comprende anche Giovanni Bazoli, presidente di Banca Intesa, finanziere cattolico, amico di Romano Prodi che nel 2001 fu ad un passo dalla candidatura ulivista per la premiership [9] e gode dell’appoggio «non esplicito, ma non per questo meno evidente, del governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio
Il fronte anti-Maranghi comprende anche Giovanni Bazoli, presidente di Banca Intesa, finanziere cattolico, amico di Romano Prodi che nel 2001 fu ad un passo dalla candidatura ulivista per la premiership [9] e gode dell’appoggio «non esplicito, ma non per questo meno evidente, del governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio. Un appoggio che conta, sotto un doppio profilo: istituzionale, ma anche pratico. Bankitalia infatti ha il 4,74 per cento di Generali ed ha già dimostrato più volte di non voler essere socio ”dormiente” e di gradire poco le politiche di Mediobanca» (Vittoria Puledda).