Alessandro Penati, ཿCorriere della Sera 4/3/2003, 4 marzo 2003
La compagnia triestina è l’unica vera multinazionale di casa nostra «ma non certo il gioiello che molti commentatori descrivono
La compagnia triestina è l’unica vera multinazionale di casa nostra «ma non certo il gioiello che molti commentatori descrivono. Da anni perde quote di mercato; né l’acquisizione dell’Ina, suo maggiore concorrente in Italia nel ramo vita, l’ha resa più competitiva. Essendosi mossa con grande ritardo, rimane un nano nel risparmio gestito. E la redditività sul capitale (7 per cento nel 2002) è ben al di sotto della media europea di settore (12,5 per cento). Se il vero obiettivo fosse l’eventuale controllo della compagnia assicurativa, Unicredito meglio farebbe a pensarci due volte. Anche ai prezzi odierni, Generali è terribilmente sopravvalutata» (Penati).