12 marzo 2003
Rosiello Mauro, di anni 27. Foggiano, bel ragazzo, passava un sabato sera nei malandati girardini di piazza Puglia, insieme alla fidanzata, di anni 18, il suo pitbull nano e un amico
Rosiello Mauro, di anni 27. Foggiano, bel ragazzo, passava un sabato sera nei malandati girardini di piazza Puglia, insieme alla fidanzata, di anni 18, il suo pitbull nano e un amico. Lasciò la ragazza sola col cane per andare a comprare un paio di birre. Mentre era via s’avvicinò a lei un Gentile Pietro, di anni 33, forse tossicodipendente. Appresso a lui un randagio, che cominciò ad abbaiare come un matto. La diciottenne si scostò infastidita e il Gentile cominciò a prendere a male parole lei e a calci il quadrupede. Piombò tra i due il Rosiello, che si mise a difendere la pulzella. Ne venne fuori una rissa: il Gentile tirò fuori un coltello, ferì la fanciulla a un dito e colpì più volte al cuore il suo ragazzo. Alle 23 e 30 di sabato 1, centro di Foggia.