Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  marzo 13 Giovedì calendario

La farfalla Paysandisia archon, della famiglia delle Castniidae, responsabile della distruzione d’intere piantagioni di palme in Francia

La farfalla Paysandisia archon, della famiglia delle Castniidae, responsabile della distruzione d’intere piantagioni di palme in Francia. Originaria dell’America Latina e descritta per la prima volta da Burmeister nel 1879, la farfalla, ali verdi e rosse maculate di bianco e nero, è arrivata in Francia nel 1997. La femmina depone ogni volta circa un centinaio di uova, da cui nascono larve rosa che crescono fino a diventare bruchi lunghi anche 7 centimetri. Questi attaccano le foglie più giovani delle palme, scavando gallerie lungo le nervature e bloccando così la circolazione della linfa fino provocare la morte della pianta. La farfalla esce direttamente dalla fibra della palma. L’unico rimedio per ora consiste nell’estipare e bruciare la pianta (l’operazione può costare anche 2.300 euro ad albero). Il lepidottero, intanto, ha già raggiunto l’Italia (dove ha distrutto una gran quantità di cipressi argentati) e la Spagna. Adesso gli esperti temono che possa arrivare in Marocco e Tunisia e falcidiare le palme da dattero. Nel comune francese di Six-Fours-les-Plages, dove è atteso l’arrivo di uno sciame di Paysandisia archon, l’amministrazione comunale ha provveduto a coprire le chiome delle palme con protezioni di plastica a forma di preservativo.