Ahmed Djebbar, Storia della scienza araba, Milano, Raffaello Cortina Editore, 10 marzo 2003
I farmacisti arabi falsificavano l’oppio utilizzando gomma arabica, succo di celidonia e succo di foglie di lattuga selvatica
I farmacisti arabi falsificavano l’oppio utilizzando gomma arabica, succo di celidonia e succo di foglie di lattuga selvatica. Ash-Shayzari spiegò come riconoscere le contraffazioni: "Se si scioglie l’oppio nell’acqua, se è stato falsificato con succo di celidonia emana un odore simile a quello dello zafferano. Se invece l’odore è debole ed è untuoso al tatto, allora l’oppio è stato falsificato col succo di lattuga. Quando risulta amaro, di colore chiaro e di debole forza, è falsificato con la gomma arabica".