Ahmed Djebbar, Storia della scienza araba, Milano, Raffaello Cortina Editore, 10 marzo 2003
Si attribuisce al Profeta il seguente precetto: "Contemplare l’acqua che scorre, i giardini fioriti e i bei volti costituisce un incantamento per lo spirito e il corpo"
Si attribuisce al Profeta il seguente precetto: "Contemplare l’acqua che scorre, i giardini fioriti e i bei volti costituisce un incantamento per lo spirito e il corpo". E ancora: "Quando visitate un malato, instillategli sempre la speranza: ciò forse non cambierà granché il decorso della malattia, ma conforterà l’anima del paziente donandogli maggior vigore".