Ahmed Djebbar, Storia della scienza araba, Milano, Raffaello Cortina Editore, 10 marzo 2003
Nella traduzione de Le coniche di Apollonio, del III secolo a.C., gli arabi non avevano a disposizione parole appropriate per denominare le sezioni coniche
Nella traduzione de Le coniche di Apollonio, del III secolo a.C., gli arabi non avevano a disposizione parole appropriate per denominare le sezioni coniche. Allora l’assimilarono a oggetti conosciuti e concreti: il primo termine per indicarle fu qat’sanawbari, che significa ”sezione a forma di pino”. Più tardi, l’espressione venne sostituita con una più astratta: qat’makhruti, che risale direttamente alla definizione matematica.