( s.f. , Giornale dell’Arte, marzo 2003), 7 marzo 2003
Lo storico dell’arte spagnolo José Milicua, basandosi sulle testimonianze di alcuni ex prigionieri della guerra civile, ha rivelato che nelle carceri franchiste alcune celle destinate ai prigionieri politici venivano decorate con i soggetti dei quadri di Kandinsky e Klee
Lo storico dell’arte spagnolo José Milicua, basandosi sulle testimonianze di alcuni ex prigionieri della guerra civile, ha rivelato che nelle carceri franchiste alcune celle destinate ai prigionieri politici venivano decorate con i soggetti dei quadri di Kandinsky e Klee. Motivo: portare alla follia i ”rossi rivoluzionari”.