Silvana Grasso, ཿLa Stampa, 1-03-2003), 7 marzo 2003
”Epigrammi” scritti sui muri di scuole, metropolitane e stazioni ferroviarie: ”I ragazzi quando pisciano hanno in mano il loro futuro”; ”Se trovi un amico trovi un tesoro, se trovi un tesoro te ne fotti dell’amico”; ”se la mucca si fa la ”bua” allora vuol dire che è lesbica”
”Epigrammi” scritti sui muri di scuole, metropolitane e stazioni ferroviarie: ”I ragazzi quando pisciano hanno in mano il loro futuro”; ”Se trovi un amico trovi un tesoro, se trovi un tesoro te ne fotti dell’amico”; ”se la mucca si fa la ”bua” allora vuol dire che è lesbica”. Su marmi e intonaci, "dove non c’è un garante che detta regole o suddivide gli spazi, in percentuale di presenza, con uso intercalare, impera la parola ”cazzo”, sostitutivo di pudichi avverbi". Molto distanziato, al secondo posto, c’è il termine ”paranoia”.