Giovanni Gobber, Libero, 22/2/2003 pagina 19, 22 febbraio 2003
Origini del verbo deragliare. Il latino "regula" indicava un’assicella dritta usata per calcolare la lunghezza
Origini del verbo deragliare. Il latino "regula" indicava un’assicella dritta usata per calcolare la lunghezza. La giusta misura della "regula" descrisse poi anche la norma che misurava gli atti umani. Il sostantivo, in italiano, non designò più l’assicella di legno mentre mantenne il significato originario nel francese antico "reille": fra gli oggetti della casa, il termine indicava ad esempio l’asse cui erano appesi gli utensili della cucina. In seguito fu adottato dall’inglese nella forma "rail": agli inizi del Seicento, diede il nome ai percorsi, fatti di assi, lungo cui risalivano i vagoni zeppi di merci pesanti che risalivano le miniere di carbone della zona di Newcastle. Il metodo ebbe successo e le assi di legno furono sostituite da barre di metallo. Nel 1825 il termine "rail" si legò alla via percorsa dai treni e il tragitto disegnato dal binario fu battezzato "railway". Siccome "rail" non era più di legno, in francese "railway" divenne "chemin de fer", che la nostra lingua, sensibile alla moda parigina, tradusse "strada ferrata". Più tardi i francesi presero l’inglese "rail" e ne derivarono il verbo "dérailler", "uscire dal binario". E noi di nuovo a copiarli, col termine "deragliare".