Manuela Cartosio, ཿil manifesto, 21/03/1997, 21 marzo 1997
La Philips video di Monza il 30 giugno chiuderà per trasferirsi in Polonia dove, secondo la multinazionale, il lavoro costa otto volte meno
La Philips video di Monza il 30 giugno chiuderà per trasferirsi in Polonia dove, secondo la multinazionale, il lavoro costa otto volte meno. Polemiche perché la consociata italiana della società olandese non andava male, era in attivo e produceva ottime tv a bassa tecnologia. In Italia si comprano ogni anno merci Philips per 2.500 miliardi. In Brianza ci sono 72 multinazionali e 2 milioni di metri quadri di aree dismesse. La lista delle chiusure è lunga e non tutta imputabile a stranieri: Simmenthal, Acna, Singer, Gilera, Falck, Autobianchi, Fossati Lamperti.