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 2003  marzo 24 Lunedì calendario

Negli States, ma anche a Parigi, Londra, Milano, modelli, giornalisti e altri professionisti della moda arrotondano lo stipendio coi "fashion tour"

Negli States, ma anche a Parigi, Londra, Milano, modelli, giornalisti e altri professionisti della moda arrotondano lo stipendio coi "fashion tour". Il cliente, pagando una certa tariffa l’ora (dai 50 dollari in su), può frequentare showroom di solito inaccessibili al pubblico, vendite private, magazzini all’ingrosso ma anche semplici boutique con la consulenza dell’esperto. A New York la veterana del servizio è Sarah Gardener, editrice di "fashion Update Magazine", ribattezzata "Cacciatrice di sconti nella grande Mela": per due ore e mezza e 175 dollari a persona, accompagna i clienti nel "Garmet Distrinct" di Manhattan: «Nei posti giusti un vestito da uomo di Ferré da 1000 dollari lo trovi a 450, uno da donna di Fendi a meno di 300» (la Gardener, che scova a prezzi stracciati qualsiasi griffe, negli ultimi tempi ha triplicato i suoi fashion tour fino a cento al mese). Per un pubblico assai facoltoso, Judy Price, ex editrice della rivista "Avenue di Manhattan", offre pacchetti di viaggi che comprendono sfilate e cene con vip. In Inghilterra la personal shopper Ruth Jacobs costa 200 sterline per mezza giornata, a Parigi Rachel Kaplan accompagna gruppi di massimo sei persone per 700 dollari al giorno, in Italia Maria Teresa Berdondini 400 dollari al giorno.