Serena Vitale, "Domenica de Il Sole-24 Ore" 2/3/2003, pagina 1., 2 marzo 2003
"Anekdoty" (barzellette) su Stalin. Notte fonda. Stalin alza la cornetta del telefono: «Di’ un po’, Molotov, balbetti sempre?»
"Anekdoty" (barzellette) su Stalin. Notte fonda. Stalin alza la cornetta del telefono: «Di’ un po’, Molotov, balbetti sempre?». «Sì, compagno Stalin, m-ma se è utile per il partito, p-per la causa...». «Va bene, non fa niente, dormi tranquillo». Stalin compone il numero di Mikojan: «Di’ un po’, Mikojan, quanti erano i commissari di Baku? E quanti sono stati fatti fuori?». «Ventisette, compagno Stalin, e ne sono stai uccisi ventisei». «Va bene, non fa niente, dormi tranquillo, caro ventisettesimo commissario». Stalin telefona a Berija: «Di’ un po’, Berija, ti porti sempre a letto le ragazzine?». «No... solo così, ogni tanto». «Va bene, non fa niente, dormi tranquillo». Stalin, posando la cornetta: «Bene, ho tranquillizzato i miei fedeli compagni di lotta, ora posso dormire anch’io».