Serena Vitale, "Domenica de Il Sole-24 Ore" 2/3/2003, pagina 1., 2 marzo 2003
"Anekdoty" (barzellette) su Stalin. Lezione sulla pace in una scuola elementare. Parla Stalin in persona
"Anekdoty" (barzellette) su Stalin. Lezione sulla pace in una scuola elementare. Parla Stalin in persona. Notando che alcuni bambini si annoiano, passa al dialogo: «Qualcuno di voi ha qualche domanda da farmi?». Si alza Petja Ivanov: «Io. Tre domande. 1) Chi ha ucciso il compagno Kirov? 2) Perché qui da noi la gente è così povera? 3) Perché nel nostro Paese vengono continuamente calpestati i diritti umani?». Stalin diventa paonazzo, comincia a sudare freddo. Suona la campanella dell’intervallo, i bambini si preicpitano fuori dalla classe. All’inizio dell’ora successiva Stalin chiede di nuovo: «Qualcuno di voi ha da farmi qualche domanda?». Vovocka: «Io. Cinque. 1) Chi ha ucciso il compagno Kirov? 2) Perché qui da noi la gente è così povera? 3) Perché nel nostro Paese vengono continuamente calpestati i diritti umani? 4) Perché la campanella è suonata venti minuti prima? 5) Che fine ha fatto Petja Ivanov?».