Elsa Martinelli, "Sono come sono", Milano, Rusconi, 1995,p. 225., 4 marzo 2003
La sera che Elsa Martinelli conobbe Frank Sinatra: «Blue Eyes, come lo chiamavano gli amici, mi baciò la mano senza distogliere i suoi famosi occhi azzurri dai miei
La sera che Elsa Martinelli conobbe Frank Sinatra: «Blue Eyes, come lo chiamavano gli amici, mi baciò la mano senza distogliere i suoi famosi occhi azzurri dai miei. Dimenticai Bogart, Cary Grant, Fred Astaire per buttarmi nelle braccia di Sinatra che mi aveva chiesto di ballare. Donne favolose mi giravano intorno sulla pista mentre io volteggiavo allacciata a lui. Altro che cinema: stavo perdendo la testa di minuto in minuto, sempre di più».