Silvana Castignone, ཿLa Stampa-Tuttoscienze 16/09/1992, 16 settembre 1992
Diversi percorsi portano alla tutela degli animali: «I nazisti esaltavano il vigore e la lotta e li celebravano nelle forze della natura intatta e non degenerata come erano invece, secondo loro, alcune società umane; gli indù credono nella trasmigrazione delle anime e nel carattere sacro di ogni cosa vivente; Kant credeva che la crudeltà verso gli animali portasse alla crudeltà verso gli uomini; i membri e simpatizzanti attuali delle varie leghe e associazioni animaliste semplicemente ritengono immorale e indegno di persone civili maltrattare e seviziare degli esseri sensibili e capaci di soffrire» (Silvana Castignone, Università di Genova, 1992)
Diversi percorsi portano alla tutela degli animali: «I nazisti esaltavano il vigore e la lotta e li celebravano nelle forze della natura intatta e non degenerata come erano invece, secondo loro, alcune società umane; gli indù credono nella trasmigrazione delle anime e nel carattere sacro di ogni cosa vivente; Kant credeva che la crudeltà verso gli animali portasse alla crudeltà verso gli uomini; i membri e simpatizzanti attuali delle varie leghe e associazioni animaliste semplicemente ritengono immorale e indegno di persone civili maltrattare e seviziare degli esseri sensibili e capaci di soffrire» (Silvana Castignone, Università di Genova, 1992).