Marco Buri, ཿLa Stampa-Tuttoscienze 02/08/2000, 2 agosto 2000
La scimmia è l’animale più utilizzato per ogni tipo di ricerca, seguono topi, ratti, criceti, conigli, cani, gatti, maiali, pecore, pesci: nel solo 1999 furono 400 milioni gli animali uccisi nel mondo (18 milioni negli Usa, 1,5 milioni in Italia); il 70 per cento morì senza anestesia, il 10 per cento fu sacrificato in laboratori pubblici, governativi e no-profit, il 30 per cento per la ricerca scientifica, il 60 per cento in laboratori privati ad uso commerciale (ad esempio nel settore dei cosmetici)
La scimmia è l’animale più utilizzato per ogni tipo di ricerca, seguono topi, ratti, criceti, conigli, cani, gatti, maiali, pecore, pesci: nel solo 1999 furono 400 milioni gli animali uccisi nel mondo (18 milioni negli Usa, 1,5 milioni in Italia); il 70 per cento morì senza anestesia, il 10 per cento fu sacrificato in laboratori pubblici, governativi e no-profit, il 30 per cento per la ricerca scientifica, il 60 per cento in laboratori privati ad uso commerciale (ad esempio nel settore dei cosmetici).