3 marzo 2003
Loiseau Bernard, di anni 52. Cuoco raffinato, autore di libri di ricette e consigli, dirigeva la prima catena di ristoranti francesi quotata in borsa, non si concedeva una vacanza da anni
Loiseau Bernard, di anni 52. Cuoco raffinato, autore di libri di ricette e consigli, dirigeva la prima catena di ristoranti francesi quotata in borsa, non si concedeva una vacanza da anni. Con lui centoventi dipendenti che lo adoravano, la moglie Dominique, nutrizionista, e i tre figli: Bérangère, di anni 14, Bastien, di anni 12, Blanche di anni 7. Cresciuto in una modesta casa di macellai, a 17 anni aveva abbandonato gli studi per imparare un mestiere nella trattoria dei fratelli Troisgros a Roanne (Loira). Ottimista, solido ragazzo di campagna, aveva un sogno: ”Voglio diventare bravo ai fornelli almeno quanto un calciatore desidera essere Ronaldo o Pelè”. Il suo motto: ”Donare agli altri la felicità con un piatto semplice preparato ad arte”, in particolare uova, insalate, legumi, carne e pesce con pochi intingoli. Nel pomeriggio di lunedì 24, alla notizia di aver perso due punti nella bibbia gastronomica Gault Miliau 2003, si chiuse in camera da letto e si sparò un colpo in fronte col suo fucile da caccia. In una casa colonica a Saulieu, Borgogna.