Varie, 3 marzo 2003
NONES Franco
NONES Franco Castello di Fiemme (Trento) 1 febbraio 1941. Ex campione di sci di fondo, nel 1968 vinse a Grenoble l’oro olimpico della 30 km •«“Allora era diverso. Noi facevamo tutto: atleta, skimen, falegname […] La sofferenza c’era ieri e c’è anche oggi. Solo che la tecnologia è venuta in aiuto: noi facevamo una fatica boia con quegli sci di legno, oggi questi schizzano come fossero in Formula Uno […] Sacosa mi ha detto Grenningen, mio vecchio rivale ed oggi compagno di rimpatriate? Che ha partecipato ad una 50 km masters, ed ha impiegato meno tempo oggi di quando gareggiava. Benedetti materiali...” […] Cominciò per colpa di Gimondi. Felice gli diede tante di quelle batoste ciclistiche, nelle gare allievi, che dovette cambiare sport. “C’erano anche Motta e Zandegù; preferii la scuola di Predazzo […] Un gran campione non è quello che vince solo nello sport. La grande statura, se c’è, si vede dopo. Perché la premessa è una: se un atleta ha vinto in gara deve avere delle qualità. Quindi può tirarle fuori anche dopo, quando affronta il resto del mondo […] L’ultima novità che hanno tirato fuori è la gara ad inseguimento. Lo sa che l’avevo ideata nel ‘76? Allora mi dico: avanguardia o barzelletta?» (Paolo Rossi, “la Repubbblica” 28/2/2003).