ཿla Repubblica, 17/6/97; Gian Battista Bozzo, ཿil Giornale, 17/6/97;, 17 giugno 1997
Disoccupazione. Gli italiani che lavorano grazie alla disoccupazione sono circa due milioni e spaziano dalle attività editoriali ai corsi di formazione, dalle agenzie di lavoro interinale agli ”sportelli giovani”
Disoccupazione. Gli italiani che lavorano grazie alla disoccupazione sono circa due milioni e spaziano dalle attività editoriali ai corsi di formazione, dalle agenzie di lavoro interinale agli ”sportelli giovani”. Gli addetti del settore negli anni settanta erano 300 mila. Oggi, secondo una ricerca dello studio Castellotti di Roma, ci sono 2.257 istituti privati di formazione, 2.000 società di ricerca del personale, 497 case editrici con pubblicazioni sul lavoro, 200 associazioni e cooperative del pianeta lavoro, 520 sezioni circoscrizionali per l’impiego, 349 enti di formazione, 120 uffici del lavoro. Non mancano paradossi come neolaureati disoccupati che preparano testi per i concorsi o ”formatori” che non sono mai riusciti a lavorare.