Massimo Fini, ཿIl Tempo, 18/6/97;, 18 giugno 1997
"Nostra cura costante deve essere la caccia ininterrotta e spietata alla retorica, a qualunque forma di retorica; perché non c’è soltanto la retorica della ”grandezza”, che è quella di cui si servì preferibilmente il fascismo: c’è la retorica della ”piccolezza”, la retorica della ”modestia”, la retorica della ”bontà”, la retorica ”dell’onestà”, che non sono meno pericolose di quella" (Alberto Savinio)
"Nostra cura costante deve essere la caccia ininterrotta e spietata alla retorica, a qualunque forma di retorica; perché non c’è soltanto la retorica della ”grandezza”, che è quella di cui si servì preferibilmente il fascismo: c’è la retorica della ”piccolezza”, la retorica della ”modestia”, la retorica della ”bontà”, la retorica ”dell’onestà”, che non sono meno pericolose di quella" (Alberto Savinio).