Marco Moretti, ཿTuttoscienze-La Stampa, 18/6/97;, 18 giugno 1997
Squali. Ogni anno nel mondo si registrano da 70 a 100 attacchi di squali a persone, con una punta massima di 15 morti
Squali. Ogni anno nel mondo si registrano da 70 a 100 attacchi di squali a persone, con una punta massima di 15 morti. Dal 1803 in Australia ci sono stati circa 300 attacchi mortali, solo 8 tra il 1982 e il 1996. La maggioranza degli attacchi avvengono tra le 3 del pomeriggio e le 9 di sera; l’ora più critica è il tramonto. Particolarmente a rischio i bagnanti con ferite e le donne con mestruazioni: gli squali, attratti dal sangue, hanno un olfatto potentissimo; è consigliabile non urinare in mare. Di recente invenzione il Protective Oceanic Device (Pod), un congegno portatile alimentato da una batteria ricaricabile a 90 volt (può durare fino a 75 minuti) che protegge il bagnante creando un campo elettrico del raggio di sette metri. Sistemi antisqualo a cavi elettrici sperimentati anni fa in Sudafrica furono abbandonati perché rischiavano di fulminare i bagnanti. Ogni anno vengono pescati 100 milioni di esemplari delle 370 specie di squali presenti negli oceani.