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 2003  febbraio 27 Giovedì calendario

BATTAGLIA

BATTAGLIA Imma (Immacolata Battaglia) Portici (Napoli) 28 marzo 1960. Presidente dell’associazione ”Di Gay Project” che a Roma gestisce il Gay Village • «Anche lei, come tanti, si è scoperta gay ben dopo le prime cotte e il primo bacio. ”Avevo vent’anni e mi sono perdutamente innamorata di una donna”. Anche Imma Battaglia, come tanti omosessuali, ha dovuto lasciare presto il suo paese di provincia, Portici, per vivere libera la sua sessualità diversa. Racconta: ”Sono arrivata a Roma nell’86, a 26 anni, con in tasca una laurea in matematica”. E una grinta che di lì a poco l’avrebbe portata a scalare le gerarchie del circolo ”Mario Mieli”, da un lato, e i vertici di un’azienda americana dove ancora oggi lavora, senza problemi con la sua omosessualità. Imma Battaglia il volto del World Pride che nel luglio del 2000 taglia le vie di Roma, in un frontale con il Giubileo. lei che dopo questo successo sbatte le porte del ”Mario Mieli”, tagliandosi alle spalle ponti mai più ricostruiti. Se ne sono dette tante dietro questa rottura traumatica. Lei, adesso, spiega semplicemente, che ”aveva bisogno di cambiare, dare un senso di svolta a quell’associazionismo omosessuale vittimista e ghettizzato”. Sbatte le porte del ”Mario Mieli”. E spalanca la strada del Gay Village, lasciando da parte l’entusiasmo movimentista: «Un’impresa che mi appassiona e per la quale do tantissimo, ma che non mi fa guadagnare una lira”, garantisce lei. [...] si era schierata apertamente contro Franco Grillini, candidato sindaco a Roma. ”Per forza, altrimenti i voti degli omosessuali sarebbero andati a lui e avrebbe vinto la destra” [...]» (Al. Ar., ”Corriere della Sera” 20/9/2008) •«1,80 d’altezza e 41 di piede, un volto che buca il video, laureata in matematica e account manager in un’azienda americana leader del settore informatico, la Emc2, si definisce ”una pasionaria dell’impegno sociale”. A combattere per il diritto alla diversità ha cominciato da adolescente a Portici, provincia di Napoli, quando odiava le Barbie e i coetanei la prendevano in giro per i suoi capelli corti da maschio. Non è stato facile neanche spiegarsi con la madre Luisa, casalinga, e il padre Gennaro, impiegato in pensione della Costa armatori, sconvolti quando scoprirono in un cassetto la lettera d’amore di una donna. La mamma voleva portarla dal medico per farla curare e troncarono i rapporti per anni. Lasciò Napoli per Trieste, ingaggiata da una squadra di pallamano, sport al quale si era avvicinata per caso, quando già era una discreta giocatrice di tennis e pallacanestro […] L’agonismo (ha giocato in serie B e poi in nazionale) la portò poi a trasferirsi a Roma, dove dopo un’esperienza deludente tra le femministe separatiste del Buon Pastore, è diventata la leaderina del Mario Mieli, abilissima nel favorire la convivenza fra lesbiche e gay. Sempre in tailleur pantalone e gel nei capelli cortissimi, rifiuta però l’etichetta di lesbica: ”Il mio primo amore, a 19 anni, è stato un uomo e oggi sono curiosa, mi affascinano le personalità; il sesso è in secondo piano, anzi, diciamo la verità, un po’ noioso”. La prima attrazione forte per una donna l’ha avvertita a 21 anni, quando aveva ancora il fidanzato: ”Era un rapporto platonico, però la faccenda mi turbava ancora parecchio”. Il sesso vero e proprio lo prova quattro anni dopo e la presa di coscienza della sua omosessualità non è affatto dolorosa […] Racconta che quando ha deciso di andare dallo psicanalista (due anni di sedute) l’ha fatto non per analizzare le sue scelte sessuali, ma per affrontare una forte angoscia di morte. Più tardi si è fidanzata con Paola, sono state insieme per dieci anni e quando l’amore è finito si sono lasciate amichevolmente […] Vanta parecchie conquiste: ”Sono una specie di scugnizzo che le donne amano coccolare”. Sembra che abbiano ceduto al suo fascino anche parecchie eterosessuali, che l’hanno sommersa di biglietti di ammirazione dopo averla vista in televisione a difendere il Gay pride. La corteggiano anche gli uomini, attratti dalla sfida» (Antonella Piperno, ”Panorama” 3/8/2000).