Giampiero Martinotti, "La Repubblica" 20/02/2003, 20 febbraio 2003
Una radio di Nashville invita a boicottare tutto quel che è francese. «Più seria la battaglia lanciata da diciotto parlamentari repubblicani: ”Non dobbiamo più considerare la Francia come un alleato e farglielo capire laddove fa male, nel portafogli”
Una radio di Nashville invita a boicottare tutto quel che è francese. «Più seria la battaglia lanciata da diciotto parlamentari repubblicani: ”Non dobbiamo più considerare la Francia come un alleato e farglielo capire laddove fa male, nel portafogli”. [...] La situazione è osservata con attenzione soprattutto da alcuni gruppi, per i quali il mercato statunitense è essenziale: L’Oréal realizza laggiù il 30 per cento del suo fatturato, la Lvmh (moda, champagne e cognac) il 26 per cento. Entrambe preferiscono non fare commenti. La Nestlé, che controlla la Perrier, dice di non aver notato movimenti particolari, mentre la Danone assicura di non aver ricevuto nessun messaggio di protesta» (Martinotti).