Ennio Caretto, "Corriere della Sera" 16/02/2003, 16 febbraio 2003
L’asse della donnola. «In parte è umorismo e in parte è insulto: contestata da alcune nazioni europee, l’America si vendica chiudendole nel suo zoo politico
L’asse della donnola. «In parte è umorismo e in parte è insulto: contestata da alcune nazioni europee, l’America si vendica chiudendole nel suo zoo politico. Saddam Hussein dà vita a un bestiario in cui la Francia e la Germania hanno un posto d’onore, subito dopo l’Asse del male costituito dall’Iraq, dall’Iran e dalla Corea del Nord. Il ”New York Post” scrive che ”il loro simbolo nazionale è lo struzzo” che nasconde la testa nella sabbia di fronte al raìs; il ”Wall Street Journal” che il leader francese Jacques Chirac ”è il topo che ha cercato di ruggire”; la ”National Review” che i due alleati sono ”surrender monkeys”, scimmie che si arrendono, espressione coniata dal cartone animato dei ”Simpson”. A causa dell’opposizione alla guerra contro Saddam nel bestiario politico dei media vicini all’Amministrazione, la Francia e la Germania formano l’’Asse della donnola”, un animale notturno che nel folclore popolare è predatore e infido, e sa di tradimento e viltà» (Ennio Caretto).