Luigi Geninazzi, "Avvenire" 21/02/2003;, 21 febbraio 2003
Una guerra ancora non c’è, un’altra ha già avuto inizio. «Prima che le bombe cadano sul Golfo le bordate più grosse vengono scambiate per il momento tra due sponde dell’Atlantico
Una guerra ancora non c’è, un’altra ha già avuto inizio. «Prima che le bombe cadano sul Golfo le bordate più grosse vengono scambiate per il momento tra due sponde dell’Atlantico. Sull’onda della crisi irachena è guerra aperta tra Francia e Stati Uniti. è cominciata con gli insulti, con la stampa americana che ironizza sul popolo dei ”mangia-formaggi”, gente codarda ”che dal 1870 coltiva un’unica arte, quella della fuga” (’Washington Post”), e si trova come leader ”un ruffiano di Saddam” (’Wall Street Journal”). Una guerra verbale che rischia di diventare commerciale con effetti molto pesanti sull’economia» (Luigi Geninazzi).