Jenner Meletti, ཿla Repubblica 19/2/2003, 19 febbraio 2003
Capizzano. Lungo quest’anno passato in volontaria reclusione nel suo casale in collina, a Camerino, il professor Ezio Capizzano, 67 anni, calabrese, devoto a Padre Pio, benefattore degli Orfanelli di Napoli, ex docente di Diritto Commerciale, accusato di aver obbligato parecchie sue studentesse a far l’amore con lui (prossimo il rinvio a giudizio), ha avuto il tempo di scrivere un libro
Capizzano. Lungo quest’anno passato in volontaria reclusione nel suo casale in collina, a Camerino, il professor Ezio Capizzano, 67 anni, calabrese, devoto a Padre Pio, benefattore degli Orfanelli di Napoli, ex docente di Diritto Commerciale, accusato di aver obbligato parecchie sue studentesse a far l’amore con lui (prossimo il rinvio a giudizio), ha avuto il tempo di scrivere un libro. « la mia vita trasfigurata nella narrativa. Racconta di uno come me, che ha avuto tante donne e da ognuna ha ricevuto una ricchezza vera. la storia di un ottimo cristiano, capace però di amare le donne. Le donne, non una sola. Sarà un best seller. Le case editrici faranno di tutto per averlo». Separato in casa, dopo che sua moglie ha chiesto il divorzio («Non è che andasse bene anche prima»), soggiorna in un salone senza riscaldamento, arredato da tre scrivanie, un computer, scaffali pieni di libri. In un angolo campeggiano le diciotto videocassette che mostrano professore e studentesse più o meno discinti e posizionati sul divano dello studio all’Università (l’uso del sofà gli è valso l’accusa di peculato). Fu lui stesso a girare di nascosto i filmati, per tenersi «un bel ricordo da rivivere» e cautelarsi da eventuali ricatti da parte delle allieve: «Il filmato mostra non atti di violenza, ma un amore vero, con le carezze, le parole [...] Con le ragazze non ho mai avuto problemi di seduzione»