24 febbraio 2003
Susana Nicoletta, di anni 36. Sposata con un artigiano, un figlio di anni 8 e uno di mesi 2. L’altro giorno, al bar del paese, il marito discusse con suo nipote Michael, di anni 15, sordo e quasi muto, alto, robusto, la terza media finita a fatica, poi impiegato in una falegnameria
Susana Nicoletta, di anni 36. Sposata con un artigiano, un figlio di anni 8 e uno di mesi 2. L’altro giorno, al bar del paese, il marito discusse con suo nipote Michael, di anni 15, sordo e quasi muto, alto, robusto, la terza media finita a fatica, poi impiegato in una falegnameria. Costui, indispettito per l’alterco, inforcò il motorino, ci caricò sopra un catino di benzina e si recò in casa della Susana. La trovò che cambiava il pannolino al figlio. Le buttò addosso il liquido e subito l’accese con un fiammifero. Di volata fuggì verso la statale della Val Seriana e s’andò a confessare nella caserma dei carabinieri di Fiorano al Serio. Nel frattempo la Susana usciva di casa fiammeggiante col fagottino in braccio. Morì poco dopo. Alle 15 e 30 di lunedì scorso, tra le villette a schiera di via don Sturzo, a Orezzo, frazione di Fazzaniga, un migliaio di anime alle pendici della Val Brembana, Bergamo.