Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  febbraio 18 Martedì calendario

Scalzacani. La parola ”scalzacane” (o ”scalzacani”) fu utilizzata per la prima volta da Pietro Aretino (1492-1556), nell’opera Ragionamento delle Corti, per indicare persone "atte a non faticare", e fu poi ripresa anche da Alessandro Manzoni nei Promessi sposi (capitolo XIV)

Scalzacani. La parola ”scalzacane” (o ”scalzacani”) fu utilizzata per la prima volta da Pietro Aretino (1492-1556), nell’opera Ragionamento delle Corti, per indicare persone "atte a non faticare", e fu poi ripresa anche da Alessandro Manzoni nei Promessi sposi (capitolo XIV). Secondo il dizionario etimologico Cortelazzo-Zolli, ”scalzare” significa anche ”tirar calci”: quindi ”scalzacane” sarebbe chi non sa far altro che tirar calci ai cani.