Martin Scorsese, "Il bello del mio mestiere", Roma, Minimum fax, 1998., 21 febbraio 2003
Quando da bambino Martin Scorsese andava al cinema: «Ricordo quando mi portavano al cinema da piccolo e la prima sensazione era quella di penetrare in un mondo magico: la moquette spessa, il profumo del popcorn fresco, l’oscurità, la sensazione di sicurezza e soprattutto quella di essere in un lugo sacro
Quando da bambino Martin Scorsese andava al cinema: «Ricordo quando mi portavano al cinema da piccolo e la prima sensazione era quella di penetrare in un mondo magico: la moquette spessa, il profumo del popcorn fresco, l’oscurità, la sensazione di sicurezza e soprattutto quella di essere in un lugo sacro. Tutte cose che nella mia mente evocano una chiesa. Un luogo che sollecitava e dilatava la mia immaginazione».