Gian Carlo Fusco, L’Italia al dente, Sellerio editore Palermo, 20 febbraio 2003
Datteri. Nel 1928, due anni prima di diventare imperatore d’Etiopia, Ras Tafari sbarcò col suo seguito alla Spezia per sottoscrivere un trattato ventennale d’amicizia con l’Italia
Datteri. Nel 1928, due anni prima di diventare imperatore d’Etiopia, Ras Tafari sbarcò col suo seguito alla Spezia per sottoscrivere un trattato ventennale d’amicizia con l’Italia. Per rendere omaggio agli ospiti etiopici, lo chef del circolo della Marina, Giuseppe Gargiulo, sperimentò gli ”spaghetti alla diga”: conditi, anziché con le solite vongole veraci, con datteri di mare. Una volta succhiatone rumorosamente uno, a Ras Tafari i datteri piacquero così tanto che ordinò al suo seguito di pescarli con le dita direttamente dai vassoi in mano ai camerieri, lasciando ai commensali italiani solo gli spaghetti.