Gian Carlo Fusco, L’Italia al dente, Sellerio editore Palermo, 20 febbraio 2003
Manicone. Quando la Marina Militare gli donò la prora della nave Puglia, cimelio di guerra, per rendere più solenne la consegna Gabriele D’Annunzio offrì una cena al Vittoriale
Manicone. Quando la Marina Militare gli donò la prora della nave Puglia, cimelio di guerra, per rendere più solenne la consegna Gabriele D’Annunzio offrì una cena al Vittoriale. Nel menù: maccheroni alla chitarra, che il Vate fece servire da due ”clarisse” (indosso solo una tunica corta e trasparente), mentre lui spiegava l’origine di quella pasta: "Un tempo la sfoglia veniva tagliata proprio con le corde di una chitarra. Al posto della quale fu poi usato un instrumento, munito di alcuni fili metallici ben tesi. Si dice che l’arnese sia stato ideato da un ciabattino di Palena, sulle pendici della Maiella, chiamato Manicone".