Gian Carlo Fusco, L’Italia al dente, Sellerio editore Palermo, 20 febbraio 2003
Spaghetti. Don Raffaele Fusco, classe 1840, sindaco di san Lorenzello, 2.300 abitanti in provincia di Benevento
Spaghetti. Don Raffaele Fusco, classe 1840, sindaco di san Lorenzello, 2.300 abitanti in provincia di Benevento. Appassionato di versi, era convinto assertore del proverbio "La moglie e i bovi per arare, nel tuo paese li devi pigliare". Smise di mettere in guardia i guaglioni che amoreggiavano fuori dalla cinta daziaria ("Se sei certo ch’è sincera, va bene pure una moglie forestiera") dopo essersi innamorato d’una maestra lombarda, Giuseppina Romerio. Unico difetto di lei, saper cucinare solo pasta all’uovo. Quindici giorni dopo il matrimonio, siccome non erano valsi a niente i suoi insegnamenti di caudiatura (cottura degli spaghetti spaccata al secondo), la ricattò: "Se a pranzo trovo moscio lo spaghetto/ sarò altrettanto moscio anche nel letto./ Se invece trovo lo spaghetto al dente/ sarò in letto del pari consistente!". In due giorni ottenne il primo piatto di pasta "come San Gennaro comanda".