Pierangelo Sapegno, "La Stampa" 19/2/2003, pagina 29., 19 febbraio 2003
Franco Gozzi descrive Enzo Ferrari come «una somma del bene e del male, un campione dell’umanità»: «Un padrone delle ferriere così legato al suo progetto che non teneva conto delle persone
Franco Gozzi descrive Enzo Ferrari come «una somma del bene e del male, un campione dell’umanità»: «Un padrone delle ferriere così legato al suo progetto che non teneva conto delle persone. Era spinoso, difficile, duro. Di sé diceva: io son un agitatore di uomini».