Massimo Milone, ཿAvvenire, 28/5/97, 28 maggio 1997
Bigliettai. I 230 bigliettai napoletani che dal 1987 al 1993 hanno venduto i biglietti dell’autobus tenendosi i soldi che spettavano invece dell’Azienda comunale (Atan), hanno incassato 52 milioni a testa per un totale di 12 miliardi
Bigliettai. I 230 bigliettai napoletani che dal 1987 al 1993 hanno venduto i biglietti dell’autobus tenendosi i soldi che spettavano invece dell’Azienda comunale (Atan), hanno incassato 52 milioni a testa per un totale di 12 miliardi. Il sistema era semplicissimo: i biglietti giunti freschi dalla tipografia non venivano registrati. Non esistendo contabilmente, non se ne poteva neanche percepire la sparizione.