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 2003  febbraio 18 Martedì calendario

Caprantini Nello, di anni 21. Romano, un metro e novanta, robusto, capelli quasi a zero, sorriso aperto e volto affilato dall’ultima dieta, nella quale aveva perso 25 chili

Caprantini Nello, di anni 21. Romano, un metro e novanta, robusto, capelli quasi a zero, sorriso aperto e volto affilato dall’ultima dieta, nella quale aveva perso 25 chili. Lavorava in via Pian Due Torri, alla Magliana, dove gestiva il bar ”Nicholas” insieme col fratello Patrizio, di anni 23. Quarto di cinque figli, era molto attaccato alle sorelle. Romanista, appassionato di calcio, motori, abiti sportivi firmati, orologi preziosi, pastasciutta materna, non beveva e non fumava. La sera di sabato 8 litigò con la fidanzata e per ripicca uscì con gli amici e i fratelli. Andarono a ballare al ”Terra Caliente”, noto locale sulla Pontina frequentato da calciatori e vip. Danzando sulla pista tentò di rimorchiarsi una ragazza prendendola con discrezione a gomitate. Gli accompagnatori di lei, irritati, ricambiarono con apprezzamenti aggressivi alla sorella del Caprantini. Ne nacque una discussione, poi una rissa fuori dal locale che finì solo con l’arrivo dei carabinieri. Verso le 4, dopo altri balli, il Caprantini salì sulla sua Twingo col fratello Patrizio e s’avviò verso il suo bar. Non s’accorse d’essere seguito da una Mini e una Bmw. Arrivato a destinazione, ancor prima di scendere, fu colpito al fianco da uno o più proiettili provenienti dalla 44 Magnum di uno degli inseguitori. Tre giorni dopo la sua morte, s’accusò del delitto D’Ursi Giovanni, di anni 24, incensurato di Tor Bella Monaca. La mattina successiva, si presentò in Procura anche Scarafano Carlo, di anni 28, pregiudicato.