18 febbraio 2003
Krasnici Nasibe, di anni 20. Bella, alta, snella, lunghi capelli neri, una ragazza ”da copertina”, secondo la proprietaria della bottega nel centro di Monsola di Villafalletto, Cuneo
Krasnici Nasibe, di anni 20. Bella, alta, snella, lunghi capelli neri, una ragazza ”da copertina”, secondo la proprietaria della bottega nel centro di Monsola di Villafalletto, Cuneo. Kosovara, si era trasferita in Italia due anni fa insieme al figlio, di anni 2, e al marito, Ramus Beka, di anni 25, muratore, prima impiegato in un’azienda suinicola, preciso, riservato, attento. Un alloggio al primo piano di un cascinale con altri albanesi, da qualche mese ospitava anche il suocero, di anni 50, clandestino e senza documenti. Intorno alle 10 e 30 di lunedì scorso, in casa insieme al pargolo e forse anche al suocero, fu accoltellata per dieci volte nel ventre, nel torace e al volto. Ci si accorse di lei due ore dopo, per il pianto del figlio che sempre era rimasto lì. Il suocero, scomparso.