Maddalena Tulanti, ཿl’Unità, 14/2/97, 14 febbraio 1997
Sono duecento i detenuti che in Russia hanno avuto la pena capitale commutata in ergastolo. Metà di loro vogliono essere giustiziati
Sono duecento i detenuti che in Russia hanno avuto la pena capitale commutata in ergastolo. Metà di loro vogliono essere giustiziati. Molti hanno scritto alla commissione che li ha graziati per chiedere l’esecuzione della condanna. Gli ex condannati vengono spediti in appositi gulag dove subiscono trattamenti barbarici: celle minuscole, nessun contatto con l’esterno e solo 30 minuti di passeggiata, ammanettati, al giorno. Dopo cinque anni di questa vita si ammalano tutti e restano invalidi. La metà di essi ha meno di 30 anni.