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 2003  febbraio 14 Venerdì calendario

BARB

BARBÈ Alberto 2 febbraio 1924, Stresa (Novara) 11 gennaio 2002. «Avvocato civilista, laureatosi a Milano nel ’47 con una tesi di Filosofia del diritto e mitico giudice sportivo della Figc dall’1 giugno ’61 all’1 luglio ’88. [...] Dal 1972 al 1996 era stato presidente della Commissione di controllo e disciplina dell’Uefa, dove era stimatissimo; [...] Grande appassionato di musica (Mozart, Bach, Beethoven), ma nemico giurato delle interviste (unico paragone possibile quello con Cuccia), per 27 anni ha stabilito ammonizioni, squalifiche, diffide, ammende per allenatori, giocatori e società di serie A e B, senza mai commettere un errore. Puntuale come un orologio, ogni mercoledì pomeriggio ha reso pubblico l’elenco delle sue sanzioni, nate dal lavoro di due giorni, preparato in base ai referti degli arbitri, ai quali raccomandava: ”Nei vostri rapporti siate chiari, pesate ogni parola e ricordatevi che gli avverbi non sono un lezioso ricamo della prosa. Intervento scorretto è diverso da intervento gravemente scorretto”. Schivo, inflessibile, temuto da tutti, ma da tutti stimato, capace di restare fuori da qualsiasi polemica adottando la linea del silenzio, ha rappresentato uno degli ultimi esponenti di un calcio vero, che non esiste più» (’Corriere della Sera” 12/1/2002).