Alba Piazza, Libero, 13/2/2003, 13 febbraio 2003
Compenso di un pornodivo impegnato nei primi amplessi pubblici: zero euro. Quando il suo nome compare nelle agende di addetti al casting, il compenso è di cento euro al giorno (ma nell’arco di un mese i giorni lavorativi non sono poi tanti)
Compenso di un pornodivo impegnato nei primi amplessi pubblici: zero euro. Quando il suo nome compare nelle agende di addetti al casting, il compenso è di cento euro al giorno (ma nell’arco di un mese i giorni lavorativi non sono poi tanti). Chi si fa una fama da stallone ottiene cachet sui 500 euro al giorno, sconosciuti i proventi dei divini dell’hard, ad esempio Rocco Siffredi (che comunque si permette il lusso di produrre da sè i propri video).