Ernesto Galli Della Loggia, ཿCorriere della Sera, 18/6/97;, 18 giugno 1997
Rutelli. "Non auguro a nessuno di fare un dibattito, di sostenere un contraddittorio, con il sindaco di Roma Francesco Rutelli sulla candidatura della città alle Olimpiadi del 2004
Rutelli. "Non auguro a nessuno di fare un dibattito, di sostenere un contraddittorio, con il sindaco di Roma Francesco Rutelli sulla candidatura della città alle Olimpiadi del 2004. A me è capitato qualche mese fa nella trasmissione televisiva di Maria Latella ”Dalle 20 alle 20”, e ancora ne ho le ossa rotte. Non c’è stato niente da fare ahimé. Nonostante le domande aguzze della brava giornalista del ”Corriere” e i miei goffi sforzi, Rutelli si è dimostrato invincibile perché inafferrabile: innanzitutto guardandosi bene dal discutere, dal portare ragione, dall’argomentare. Per carità! Il sindaco, invece, sorridendo come solo lui sa sorridere (onore al merito), per venti minuti ha distribuito giulebbe, dipinto panorami di sogno, inneggiato alla bontà, allo sport, alla città eterna, all’amicizia tra i popoli, al ”volemose bene”, e naturalmente all’’ideale olimpico”".