Donata Righetti, "Corriere della Sera" 12/2/2003 pagina 35., 12 febbraio 2003
Erik Jan Hanussen, nome d’arte di Herschel Steinschneider, cittadino viennese di origini ebree, sensitivo, astrologo e commediante durante il regime nazista
Erik Jan Hanussen, nome d’arte di Herschel Steinschneider, cittadino viennese di origini ebree, sensitivo, astrologo e commediante durante il regime nazista. Ricco e pieno di debiti, proprietario di una sontuosa dimora nella Lietzenburgerstrasse (con soffiti decorati da costellazioni astrologiche), di uno yacht e di diverse Bugatti, Hanussen divenne famoso perché predisse l’ascesa del Führer e l’incendio del Reichstag (un giorno prima che accadesse, il 25 febbraio del ’33). Amico dei gerarchi nazisti e delle SA (camicie brune devote ad Hitler), venne prelevato da casa il 25 marzo del ’33: il suo cadavere, crivellato di pallottole, venne abbandonato in un bosco alla periferia della città. Lo storico John Toland è convinto che Hitler imparò da Hanussen «come illudere le folle»; alcuni dicono che i due s’incontrarono all’hotel Kaiserhof di Berlino nel ’32 «per una dozzina di lezioni». Da uno scritto del mago viennese: «Sono i cuori degli uomini che vanno conquistati non le loro menti. Non è il contenuto di una frase a decideren il suo effetto ma il modo in cui essa viene pronunciata. E’ il tremare o il tuonare della voce a toccare il cuore umano».