Michela Coricelli, "Avvenire" 23/1/2003 pagina 25., 23 gennaio 2003
La Tizona, spada che El Cid strappò in battaglia al saraceno Bujari, dal 1944 esposta nel Museo dell’esercito di Madrid, oggi contesa tra il marchese di Falces (attuale proprietario) e il ministero spagnolo dell’Educazione e della Cultura che vorrebbe comprarla
La Tizona, spada che El Cid strappò in battaglia al saraceno Bujari, dal 1944 esposta nel Museo dell’esercito di Madrid, oggi contesa tra il marchese di Falces (attuale proprietario) e il ministero spagnolo dell’Educazione e della Cultura che vorrebbe comprarla. Il marchese, nel 2000, valutò la spada 6 milioni di euro, ma il ministero ne offrì solo 600 mila, «perché Tizona non può essere esportata »: l’Audiencia Nacional, per ora, ha dato ragione al governo. Ma anche sul vero proprietario di Tizona, esistono varie versioni. Da anni è in corso una battaglia legale tra il marchese e una coppia di anziani pescatori. Secondo i due settantenni, il vero proprietario di Tizona fu lo zio cieco del marchese, che lasciò tutto alla famiglia dei pescatori che lo accudì per 25 anni. C’è chi racconta, invece, che El Cid in persona regalò la spada al nipote, Pedro Bermudez; altri sostengono che la diede in dono al consuocero, Ramon Berenguer III, conte di Barcellona, dal quale passò nelle mani del re Fernando il Cattolico che decise di affidarla ai marchesi di Falces per la fedeltà dimostrata in battaglia.