L. Gar. "Corriere della Sera" 12/2/2003 pagina 51, 12 febbraio 2003
Piazza Campo de’ Fiori, a Roma, fu costruita sulla platea del tempio di Venere vincitrice e secondo una delle tradizioni, fu chiamata così perché nel Quattrocento, abbandonata a se stessa, si coprì di erbe, fiori e sterpaglie
Piazza Campo de’ Fiori, a Roma, fu costruita sulla platea del tempio di Venere vincitrice e secondo una delle tradizioni, fu chiamata così perché nel Quattrocento, abbandonata a se stessa, si coprì di erbe, fiori e sterpaglie. Tornò poi in voga: vi aprì una famosa locanda la "Vannozza", madre di Lucrezia Borgia e sorse un grande mercato che «esaltava il rinascimentale piacere della tavola». Il mercato attuale risale invece al 1869, quando i banchi di frutta e verdura si trasferirono da piazza Navona.