Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  febbraio 12 Mercoledì calendario

Piazza Campo de’ Fiori, a Roma, fu costruita sulla platea del tempio di Venere vincitrice e secondo una delle tradizioni, fu chiamata così perché nel Quattrocento, abbandonata a se stessa, si coprì di erbe, fiori e sterpaglie

Piazza Campo de’ Fiori, a Roma, fu costruita sulla platea del tempio di Venere vincitrice e secondo una delle tradizioni, fu chiamata così perché nel Quattrocento, abbandonata a se stessa, si coprì di erbe, fiori e sterpaglie. Tornò poi in voga: vi aprì una famosa locanda la "Vannozza", madre di Lucrezia Borgia e sorse un grande mercato che «esaltava il rinascimentale piacere della tavola». Il mercato attuale risale invece al 1869, quando i banchi di frutta e verdura si trasferirono da piazza Navona.