Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  dicembre 23 Lunedì calendario

Salvatore Biondo, di anni 39, imputato per l’omicidio del giudice Borsellino, si impicca alle sbarre della sua cella con le lenzuola della branda (poco prima, vedendolo sdraiato sul lettino completamente vestito e con le mani sulla faccia, le guardie gli avevano chiesto che cosa avesse, al che lui aveva risposto sgarbato; la voce del carcere, ”Radio Scarpa”, dice che Biondo ha ubbidito a un ordine della Cupola: se non si fosse ammazzato se la sarebbero presa con i suoi familiari

Salvatore Biondo, di anni 39, imputato per l’omicidio del giudice Borsellino, si impicca alle sbarre della sua cella con le lenzuola della branda (poco prima, vedendolo sdraiato sul lettino completamente vestito e con le mani sulla faccia, le guardie gli avevano chiesto che cosa avesse, al che lui aveva risposto sgarbato; la voce del carcere, ”Radio Scarpa”, dice che Biondo ha ubbidito a un ordine della Cupola: se non si fosse ammazzato se la sarebbero presa con i suoi familiari. Nel carcere di massima sicurezza di Pianosa, lunedi 16 dicembre, tra le 4,45 e le 5 del mattino).