23 dicembre 1996
Salvatore Biondo, di anni 39, imputato per l’omicidio del giudice Borsellino, si impicca alle sbarre della sua cella con le lenzuola della branda (poco prima, vedendolo sdraiato sul lettino completamente vestito e con le mani sulla faccia, le guardie gli avevano chiesto che cosa avesse, al che lui aveva risposto sgarbato; la voce del carcere, ”Radio Scarpa”, dice che Biondo ha ubbidito a un ordine della Cupola: se non si fosse ammazzato se la sarebbero presa con i suoi familiari
Salvatore Biondo, di anni 39, imputato per l’omicidio del giudice Borsellino, si impicca alle sbarre della sua cella con le lenzuola della branda (poco prima, vedendolo sdraiato sul lettino completamente vestito e con le mani sulla faccia, le guardie gli avevano chiesto che cosa avesse, al che lui aveva risposto sgarbato; la voce del carcere, ”Radio Scarpa”, dice che Biondo ha ubbidito a un ordine della Cupola: se non si fosse ammazzato se la sarebbero presa con i suoi familiari. Nel carcere di massima sicurezza di Pianosa, lunedi 16 dicembre, tra le 4,45 e le 5 del mattino).