Mitì Vigliero, "Libero" 2/1/2003 pagina 12., 2 gennaio 2003
Tra i diciotto modelli di scarpe diffuse tra gli antichi Greci, due i più comuni: per l’inverno il "monodermom", unico pezzo di pelle legato alla caviglia in cui il piede era infilato come in un sacchetto; per l’estate sandali ricavati da un pezzo di cuoio o di legno tagliato a forma di pianta di piede da cui partivano stringhe da avvolgere attorno ai polpacci fino sotto le ginocchia
Tra i diciotto modelli di scarpe diffuse tra gli antichi Greci, due i più comuni: per l’inverno il "monodermom", unico pezzo di pelle legato alla caviglia in cui il piede era infilato come in un sacchetto; per l’estate sandali ricavati da un pezzo di cuoio o di legno tagliato a forma di pianta di piede da cui partivano stringhe da avvolgere attorno ai polpacci fino sotto le ginocchia.