Maurizio Molinari, "La Stampa" 10/2/2003, pagina 18., 10 febbraio 2003
Analisi del Centro di Studi Strategici Internazionali (Csis) di Washington, sulle conseguenze economiche di un attacco all’Iraq: «Una guerra veloce fa bene all’economia e mantiene stabili i prezzi del greggio; se invece Saddam riesce a resistere o a usare mezzi di distruzione di massa, i mercati petroliferi rischiano il collasso»
Analisi del Centro di Studi Strategici Internazionali (Csis) di Washington, sulle conseguenze economiche di un attacco all’Iraq: «Una guerra veloce fa bene all’economia e mantiene stabili i prezzi del greggio; se invece Saddam riesce a resistere o a usare mezzi di distruzione di massa, i mercati petroliferi rischiano il collasso».